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Capelvenere

 Capelvenere

Capelvenere

Famiglia: Polipodiacee

Origine: zona temperata dell’emisfero settentrionale
Il nome di questa bella felce deriva dal greco “adiantos” che significa “che non si bagna”, infatti quando le fronde sono coperte di rugiada, l’acqua forma piccole perle sulla superficie invece di distribuirsi su tutta la pagina fogliare. Il capelvenere viene coltivato per il suo fogliame leggero e vaporoso; i fusti sono di colore pressoché nero e le fronde di un verde brillante, formate da numerose foglioline triangolari che tremolano al minimo soffio d’aria. Si tratta di una felce delicata che non raggiunge mai grosse dimensioni. Esistono circa 80 specie di Adiantum, per la maggior parte di origine tropicale, spesso usate come piante d’appartamento. Possono anche decorare muri situati in luoghi umidi e poco illuminati. Il capelvenere cresce spontaneo nelle regioni mediterranee e preferisce terreni calcarei: lo si trova nei luoghi umidi, vicino alle sorgenti, aggrappato ai muri, alle pareti interne dei pozzi e all’ingresso delle grotte.
Esposizione: sebbene in appartamento si abbia la tendenza a mettere il capelvenere in buona luce per esaltare la bellezza del fogliame, la pianta ha bisogno piuttosto di luce mite e diffusa. L’eccesso di luce le è nefasto e le foglie si abbassano e ingialliscono. La collocazione ideale è nell’ingresso o presso una finestra su cui non batte il sole.
Temperatura: non deve mai essere inferiore ai 13 °C; il capelvenere patisce le correnti d’aria e non ama essere spostato da un posto all’altro. Il riscaldamento gli è fatale perché secca troppo l’ambiente: spruzzatelo più volte al giorno con acqua riposata. E’ una pianta che sarebbe cresciuta bene negli appartamenti poco riscaldati dei nostri bisnonni.
Annaffiatura: debbono essere frequenti e moderate, evitando soprattutto di inzuppare la terra, il che farebbe marcire la pianta.
Riproduzione: Per divisione dei cespi in marzo-aprile. Sebbene sia difficile si può tentare la semina delle spore che si raccolgono ponendo sotto le fronde un panno bianco.
Terreno: la soluzione migliore è la terra di bosco o la terra di foglie arricchita di torba.

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