Caratteristiche e curiosit� di piante e fiori.
Botanica generale online per le tue ricerche sulla natura.




Piante e fiori

Segnala su Segnalo.com!

Segnala su OK Notizie!
 
Le piante
 
Le piante sono organismi autotrofi, cioè si producono da sole il nutrimento mediante la fotosintesi clorofilliana. Le piante si possono suddividere in due grandi gruppi:
    •    piante semplici non hanno né fiori né semi;
    •    piante complesse hanno fiori e semi.
Le piante semplici furono le prime a comparire sulla Terra. Sono chiamate così perché si riproducono, ancora oggi, in modo primitivo.
Queste piante sono alghe, muschi e felci.
Le piante complesse sono formate da tre parti importanti: radici, fusto e foglie.
Le radici fissano la pianta al terreno e prendono da esso il nutrimento.
Il fusto sostiene la pianta ed ha la funzione di trasportare e distribuire le sostanze nutritive.
Collega le radici alle foglie mediante canali chiamati vasi, che trasportano le sostanze nutritive in tutte le parti della pianta.
Infine, le foglie, contengono clorofilla una sostanza fondamentale che permette alla pianta di fabbricare il nutrimento mediante la fotosintesi clorofilliana. Grazie ad essa le foglie producono una sostanza di scarto: l’ossigeno, che viene liberato nell’aria. Le foglie sono dunque una specie di laboratorio dove acqua, anidride carbonica ed energia solare si trasformano in nutrimento per la pianta e arricchiscono l’aria di ossigeno.
 

 
I fiori
 
I fiori sono molto importanti perché producono semi, i quali danno vita ad una nuova pianta.
E’ proprio nel fiore che avviene la fecondazione tramite il polline (elemento maschile) e l’ovulo (elemento femminile).
Gli organismi maschili della pianta sono gli stami (1) che producono il polline. L’organo femminile è il pistillo (2) dove si trova l’ovario (3) che contiene ovuli.
La fecondazione avviene quando il polline di una pianta viene portato dal vento o da un insetto (4) e viene depositato sul pistillo di un’altra della stessa specie.
Il polline dal pistillo scende fino all’ovario e qui si unisce agli ovuli.
 L’ovario (5) inizia a maturare e lentamente si trasforma in frutto (6), mentre gli ovuli fecondati diventano semi. (7)
Il frutto contiene i semi e quando il frutto è maturo, cade a terra in modo che i semi possano germogliare e dare vita ad una nuova pianta.
  
 




Google!Live!Facebook!Technorati!Yahoo!Aggiungi questa funzionalità di social bookmarking al tuo sito Joomla!
 





Condividimi con i tuoi amici