| Ginepro |
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Origine: emisfero settentrionale Il genere Juniperus raggruppa una quarantina di specie di alberi e arbusti di dimensioni variabili, dalle specie nane a quelle arborescenti. Vi appartengono tutti i ginepri. Il ginepro comune è un alberello che viene mantenuto intorno ai 2 m di altezza, ma se lo si lascia crescere liberamente arriva fino a 6 -7 metri. Si tratta di una specie originaria dell’Europa, che vive nelle zone subalpine, tra faggi, querce, pini silvestri e pini larìci. Il giovane ginepro ha portamento eretto, talora con cima espansa; le foglie sono aghiformi, superiormente appiattite, pungenti e sempreverdi, I frutti sono le ben note bacche. Esistono alcune cultivar di ginepro molto apprezzate dal punto di vista ornamentale, per giardini, balconi e terrazze, infatti crescono bene anche in vaso o in cassetta. Tra queste cultivar ricordiamo la “Compressa” nana a portamento colonnare, molto bella e indicata per giardini rocciosi, di colore verde grigiastro. La “Suecica”, detta anche ginepro di Svezia, anch’essa con fogliame verde grigiastro, è quella che cresce di più (fino a 3 m), mentre la “Hibernica” o ginepro d’Irlanda è di taglia media (2-3 m). Esposizione: tollera qualsiasi esposizione. Alcune varietà sono usate per abbellire i cortili interni, tuttavia questa pianta preferisce una buona illuminazione. Temperatura: pianta molto rustica, che si adatta ai climi più freddi come pure al grande caldo. Annaffiatura: poco abbondanti, ma frequenti, soprattutto durante la stagione calda. Terreno: sebbene sopporti anche terreni poveri e acidi, l’ideale è un misto di terra di brughiera e terra da giardino alleggerito con sabbia. Tollera i terreni calcarei, ma presenta crescita assai più lenta. Riproduzione: per talea in autunno. Anche per innesto e margotta. |







