| Puschkinia |
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Origine: Caucaso La puschkinia è una pianta bulbosa nana che, nei paesi d’origine, cresce nei luoghi pietrosi e nelle praterie di montagna fino a circa 3000 m di quota; i suoi bei fiori compaiono alla fine dell’inverno. Il nome generico le è stato dato in onore del botanico russo M. Puschkin, il suo nome specifico è riferito alla somiglianza con la scilla. La puschkinia tipo, Puschkinia scilloides, ha Fiori di colore azzurro porcellana, ma esiste anche una cultivar recente, la “Alba”, a fiori bianchi; la cultivar “Libanotica” è quella che più spesso si trova sui cataloghi: è un po’ più grande della specie-tipo, i suoi fusti misurano da 10 a 15 cm di altezza e ciascuno di essi porta grappoli di 6 o più fiori. Le puschkinia, piantate in gruppi, sono ideali per giardini rocciosi, per bordure e per creare macchie di colore presso le siepi o sotto gli alberi. La messa a dimora deve avvenire in ottobre - novembre a circa 8 cm di profondità. Esposizione: necessita di ambiente soleggiato con anche un po’ d’ombra. Terreno: l’ideale è aggiungere humus (terriccio di foglie o torba) e sabbia a un terriccio piuttosto fresco e consistente. Annaffiatura: la terra deve essere umida, ma non inzuppata. Riproduzione: per mezzo dei bulbi che maturano naturalmente in piena terra; non bisogna tagliare subito le foglie poiché esse producono le sostanze necessarie alla ricostruzione del bulbo che fiorirà nella stagione successiva. Quando le foglie sono secche si possono estrarre i bulbi per conservarli in cassette piene di sabbia, in ambiente freddo e asciutta, fino al momento di ripiantarli a dimora in autunno. I giovani bulbi fioriscono dopo tre anni. |







