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Begonia

 Begonia

Begonia

Famiglia: Begoniacee

Origine: Brasile
Il genere Begonia raggruppa quasi 800 specie; inoltre esiste una tale quantità di ibridi e di cultivar che non è sempre facile distinguere una begonia dall’altra. Si distinguono tre gruppi di base, in relazione alla radice: begonie a radice fibrosa (fra cui B. semperflorens e derivati), begonie bulbose a bulbo arrotondato (fra le altre B. tuberhybrida, dalle numerose varietà a fiore di grosse dimensioni), begonie rizomatose (per esempio B. rex cultorum, con centinaia di cultivar molto decorative per il loro fogliame). B. semperflorens (= che fiorisce sempre) è una specie particolare che possiede fiori molto fitti e piccoli. In condizioni favorevoli fiorisce quasi tutto l’anno. I fiori, distribuiti all’estremità di steli ramificati, si aprono gli uni dopo gli altri e, secondo la varietà, sono bianchi, rossi, malva o rosa. La begonia semperflorens è un’erbacea di piccole dimensioni che non supero i 35-40cm d’altezza. Possiede fusti carnosi e ben ramificati, con un fogliame folto e foglie più o meno ovali o arrotondate, talvolta con toni rossastri o ramati. B. gracilis è un’altra specie, utilizzata spesso nei giardini.
Begonie bulbose: acquistare i tuberi in aprile-maggio e piantarli in terriccio ricco di humus, in posizione semisoleggiata, sia in fioriera da finestra che in piena terra. Togliere i tuberi in ottobre – novembre e farli svernare in locale riparato dal gelo. Ripiantarli nel maggio seguente. I tuberi grossi possono essere divisi: cauterizzare la ferita con cenere di legno per evitare i marciumi.
Temperatura: le begonie amano il caldo. Si piantano a fine maggio nelle regioni settentrionali, all’inizio o a metà maggio nei climi privilegiati.
Annaffiatura: la pianta fiorita è molto resistente alla siccità e la sopporta anche per lunghi periodi. Non vanno bagnate le foglie, facili ad ammalarsi. Durante la fioritura fertilizzare con concime liquido una volta alla settimana.
Riproduzione: per seme a fine inverno. Spargere i semi piccolissimi in un recipiente di terracotta (40000 semi al grammo) in un miscuglio di sabbia e terriccio di brughiera. Quando appaiono le prime due foglioline ripicchettare in vaso le piantine (a 2 cm l’una dall’altra). Trapiantare poi individualmente in cassetta o vaso e mettere a dimora a maggio.
Terriccio: buona terra da giardino arricchita di letame stagionato.

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